Per chi non ha ancora cominciato
Con l'AI non avete ancora cominciato. Prima di comprare qualcosa, guardate da dove partite.
Nessun progetto, nessuna licenza, nessun corso. Intanto arrivano le proposte: chi vende il corso, chi la piattaforma, chi vi dice che siete già in ritardo.
Il rischio è che il primo passo lo scelga la proposta più convincente, perché in azienda nessuno sa dire a che punto sono le persone.

Perché da fuori non si vede
Chi decide vede l'AI dalle notizie e dalle presentazioni dei fornitori. Le persone intanto qualcosa hanno già fatto: c'è chi la usa dal telefono per conto suo e chi non l'ha mai aperta, e dall'ufficio della direzione le due cose sembrano uguali.
Così il primo investimento si decide a sentimento: un corso uguale per tutti, o delle licenze che nessuno ha chiesto. Si paga due volte, prima con i soldi e poi con la fiducia delle persone nel tema.
Il primo passo è una fotografia di dove siete
Si chiama AI Compass, sta su aicompass.it ed è uno strumento mio. Oggi è in anteprima privata e il questionario gira già nelle aule. È anonimo, si risponde dal telefono in una decina di minuti, e funziona anche dove non si è ancora fatto niente: serve proprio a sapere da dove partire.
Il questionario
Mando il link con un QR e un messaggio già pronto da girare. Ogni persona risponde in una decina di minuti e non lascia il nome. Chi l'AI non l'ha mai usata lo dice, ed è un dato anche quello.
La fotografia
Vi porto la dashboard: quante persone la usano già per conto loro, con quali strumenti, e dove non è mai arrivata, reparto per reparto.
La scelta
Da lì si decide il primo passo vero, e può essere piccolo: un reparto, un gruppo di persone, un processo solo. Lo si sceglie guardando i vostri numeri.
I cinque pesi, dichiarati prima di misurare
- Uso25%
In quanti giorni della settimana la usano, con quanti strumenti, e quanto sanno di quello che può fare.
- Applicazione25%
Quante cose diverse le fanno fare, e quanto tempo fa risparmiare davvero.
- Delega20%
Quanto la lasciano lavorare da sola, e se quello che costruiscono resta riutilizzabile: istruzioni salvate, assistenti, automazioni.
- Spirito critico20%
Come controllano quello che risponde, e cosa fanno quando sbaglia. Una domanda ha una risposta giusta, e non saperla conta come sbagliarla.
- Sicurezza10%
Cosa si sentono di darle in pasto, e quante cose non sanno se possono fare.
Cosa sapete dopo la fotografia
- Quante persone usano già l'AI per conto loro, e con quali strumenti, reparto per reparto.
- Cosa finisce dentro quegli strumenti, che di solito è la cosa che preoccupa di più chi deve decidere.
- Da dove conviene cominciare, e perché, scritto con i vostri numeri.
Perché credermi
Non ho una slide con dei loghi e nessun numero dietro. Questi sono controllabili, uno per uno.
Cinque dimensioni, con i pesi dichiarati prima di misurare
uso 25%, applicazione 25%, delega 20%, spirito critico 20%, sicurezza 10%
Aule su casi reali in Bending Spoons, IC Outsourcing, Nital, Zenita
edizioni 2026
Un workshop con agenti costruiti sui racconti veri dei pazienti, in Roche
progetto PATH, Monza, settembre 2026
4,8 su 5 di valutazione media
questionari di fine aula

Cosa non è
- Non è un audit e non fa nomi. Le risposte sono anonime, e quello che le persone dichiarano sulla privacy resta all'azienda senza pesare sul punteggio di chi risponde.
- Non vendo licenze e non ho accordi con nessun fornitore di software: quello che conviene a voi non mi cambia il fatturato.
- Se dalla fotografia esce che adesso non serve niente, ve lo dico, e si riguarda fra qualche mese.
Prima la fotografia, poi si decide
Il questionario è lo strumento vero: dieci minuti a persona, in anonimo, con i pesi che avete appena visto. Da lì esce la fotografia della vostra azienda, e su quella si decide se e da dove cominciare.
Se invece è arrivato qui da una ricerca e vuole prima il quadro completo, la pagina dello strumento è questa: AI Compass, come funziona

