Per chi sospetta che sia già entrata
Qualcuno in azienda la sta già usando. Non sapete chi, né con cosa.
Non è un rimprovero: è la norma. L'AI è l'unico strumento di lavoro entrato nelle aziende dal basso, senza una decisione, senza un acquisto e senza una riga di configurazione.
Così la direzione discute se adottarla mentre è già dentro. Le due cose che servirebbero per decidere, quante persone la usano e cosa ci stanno mettendo dentro, non le sa nessuno.

Perché chiederlo in giro non basta
Nessuno alza la mano in riunione per dire che carica documenti di lavoro su uno strumento che l'azienda non ha approvato. Non per malafede: perché la domanda, fatta così, suona come un controllo.
E le impressioni della prima linea sbagliano nei due sensi insieme: si sopravvaluta chi fa rumore e si sottovaluta chi ha già cambiato il proprio modo di lavorare senza dirlo. Su quelle impressioni poi si compra un corso uguale per tutti.
Il primo passo è misurare, e sono dieci minuti a testa
Si chiama AI Compass, sta su aicompass.it ed è uno strumento mio. Oggi è in anteprima privata e il questionario gira già nelle aule. È anonimo, si risponde dal telefono, e il consenso si dà prima di cominciare.
Il questionario
Mando il link con un QR e un messaggio già pronto da girare al team. Ogni persona risponde in una decina di minuti e non lascia il nome.
La lettura insieme
Vi porto la dashboard: livello medio, come sono distribuite le persone, il confronto fra reparti. Il programma si decide lì, insieme, guardando quei numeri.
La seconda misura
A distanza di mesi si rimisura con lo stesso strumento e la stessa versione del motore di calcolo. Il confronto fra le due rilevazioni è la cosa più vicina a una prova che qualcosa si è mosso.
I cinque pesi, dichiarati prima di misurare
- Adozione pratica30%
Quali strumenti usano davvero, con che profondità e quanti in parallelo. Qui viene fuori l'AI entrata senza che nessuno l'avesse decisa.
- Applicazione25%
Per quali attività concrete la usano, e dove il tempo si sta liberando davvero.
- Competenza e spirito critico20%
Quanto controllano quello che il modello risponde. È la domanda che separa chi usa l'AI da chi le crede.
- Consapevolezza15%
Da quanto tempo la usano, con che frequenza, e come si collocano rispetto ai colleghi.
- Privacy e comportamenti10%
Cosa finisce dentro i tool, e quanto le policy sono conosciute da chi dovrebbe applicarle.
Cosa vedete che oggi non vedete
- Quante persone sono già avanti e quante non hanno mai iniziato, reparto per reparto.
- Gli strumenti entrati senza che nessuno li abbia decisi, e cosa ci finisce dentro.
- Chi sono le persone su cui appoggiarsi, che quasi mai sono quelle che ci si aspetta.
Perché credermi
Non ho una slide con dei loghi e nessun numero dietro. Questi sono controllabili, uno per uno.
Cinque dimensioni, con i pesi dichiarati prima di misurare
adozione 30%, applicazione 25%, spirito critico 20%, consapevolezza 15%, privacy 10%
Otto forum di settore nel 2026, da HR a logistica a cyber
AI Practice Lab, Richmond Italia
Aule su casi reali in Bending Spoons, IC Outsourcing, Nital, Zenita
edizioni 2026
4,8 su 5 di valutazione media
questionari di fine aula

Cosa non è
- Non è un audit e non fa nomi. Le risposte sono anonime, e quello che le persone dichiarano sulla privacy resta all'azienda senza pesare sul punteggio di chi risponde.
- Non vendo licenze e non ho accordi con nessun fornitore di software: quello che conviene a voi non mi cambia il fatturato.
- Se dalla fotografia esce che siete già messi bene, il programma che ne segue è più corto, e costa meno.
Misuratela, poi ne parliamo
Il questionario è lo strumento vero: dieci minuti a persona, in anonimo, con i pesi che avete appena visto. Da lì esce la fotografia della vostra azienda, e su quella si decide se serve altro.
Se invece è arrivato qui da una ricerca e vuole prima il quadro completo, la pagina del servizio è questa: AI Compass, come funziona

