Numero 3 Giovedì 5 novembre 2026 Archivio

Il Giornale di Riccardo

AI, spazio, data center, robotica, startup e deal. Da USA, Cina ed Europa, ogni mattina.

AIModelliCina

Tencent lancia Hy4: modello a pesi aperti con visione e uso del computer, prezzo invariato

Secondo Tencent entra per la prima volta nella fascia alta dei modelli aperti. Costa 0,834 dollari per milione di token in ingresso e fino a fine anno è scontato del 50% su Tencent Cloud.

Il 4 novembre Tencent ha presentato Hy4, nuova generazione dei suoi modelli linguistici. Secondo l'azienda è la prima volta che un suo modello entra fra i più capaci tra quelli a pesi aperti, in una gara che vede DeepSeek, Z.ai e Alibaba. I pesi saranno…

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Data center e chipElezioniUSA

Alle urne americane gli elettori bocciano i data center: oltre 30 misure locali per limitarli già approvate

I democratici conquistano il Congresso e il Texas, che ospita oltre un quarto della capacità prevista, va verso la moratoria. Per i costruttori la domanda passa da quanto in fretta ci si collega a chi paga.

Le elezioni americane di metà mandato hanno avuto un protagonista inatteso: i data center per l'intelligenza artificiale. Secondo il sito Data Centers on the Ballot, citato da Tom's Hardware, 33 misure che ne limitano la costruzione sono già passate e altre sei sono in vantaggio. Ne è caduta una sola, a Harwood, in North Dakota, e riguardava una revisione aggiuntiva per i progetti industriali. Le misure vanno dai divieti permanenti alle moratorie, fino ai limiti legati a dimensioni o consumi.

Il voto locale si è sommato a quello nazionale. I democratici hanno vinto Camera e Senato, e Latitude Media osserva che i candidati favorevoli a frenare i data center hanno vinto anche in corse competitive in Georgia, Ohio e Texas. Per NBC, nei sondaggi all'uscita dei seggi più della metà degli elettori ha definito il tema cruciale o un fattore importante nella scelta per il Congresso.

Il banco di prova è il Texas, che concentra oltre il 25% della capacità americana prevista entro il 2030. La nuova governatrice Gina Hinojosa ha promesso una moratoria sulle costruzioni, e i democratici controlleranno la Camera texana per la prima volta in 24 anni. Il governatore uscente Greg Abbott aveva già fatto fermare i permessi il 21 settembre. In gioco ci sono Stargate Frontier, da 1.820 megawatt, e Nexus Hubbard, da 6.400 megawatt e pensato soprattutto per Anthropic, secondo MIT Technology Review.

Gli effetti reali sono però incerti. Tom's Hardware ricorda che, su oltre 300 divieti locali già in vigore, solo tre progetti per 2,3 gigawatt sono stati rallentati, mentre 38 gigawatt dovrebbero entrare in funzione entro il 2027. MIT Technology Review nota che i poteri sono divisi fra città, contee e Stato e che i sindacati dell'edilizia potrebbero opporsi a un blocco totale. Dopo il voto Elon Musk ha scritto su X che i data center nello spazio sembrano «piuttosto attraenti», e le azioni di SpaceX sono scese.

Per Ben Thompson di Stratechery il vincolo all'espansione dell'AI si è spostato di nuovo: dopo calcolo e memoria, ora è politico, e potrebbe essere il più difficile da risolvere. Nick Zenkin di Latitude Intelligence lo riassume così: la domanda non è più quanto in fretta ci si collega alla rete, ma chi paga. Un sondaggio di Climate Power indica una via: il sostegno a un data center sale dal 28% al 56% se è alimentato da energia pulita pagata dall'azienda.

Fonti

SpazioPoliticaUSA

Trump firma la «Dichiarazione americana di libertà nello spazio»: un impegno senza fondi né istruzioni

La proclamazione afferma che gli Stati Uniti guideranno esplorazione, uso e insediamento nel sistema solare. NASA parla di Artemis III nel 2027, sbarco nel 2028 e prima base lunare.

Il 3 novembre, mentre gli americani votavano, il presidente Donald Trump ha emesso una proclamazione sullo spazio. Il testo dice che gli Stati Uniti guideranno l'esplorazione, lo sfruttamento, l'uso e l'insediamento delle nuove frontiere del sistema solare e…

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In breve

Da portare in aula, agli eventi e nei pitch

  1. Apri una lezione con il voto sui data center: 33 misure locali approvate in una notte, e la domanda per i dirigenti «chi paga l'energia dell'AI?».
  2. Un numero da keynote: circa 1.279 dollari per trovare e sfruttare una falla nel kernel Linux, secondo la scansione di OpenAI. Chiedi all'aula quanto spende per testare il proprio software.
  3. Per un pitch sui modelli: Kimi K3.1 Pro e Hy4, pesi aperti cinesi, contro i modelli chiusi americani. Chiedi quanto pesa il prezzo rispetto al marchio quando si sceglie un fornitore.
  4. Per un evento con startup europee: Sequoia chiude Londra e Revolut vale 115 miliardi senza capitale fresco. Che cosa cambia per un fondatore europeo che cerca finanziamenti?

AI

ModelliCina

Tencent lancia Hy4: modello a pesi aperti con visione e uso del computer, prezzo invariato

Secondo Tencent entra per la prima volta nella fascia alta dei modelli aperti. Costa 0,834 dollari per milione di token in ingresso e fino a fine anno è scontato del 50% su Tencent Cloud.

Il 4 novembre Tencent ha presentato Hy4, nuova generazione dei suoi modelli linguistici. Secondo l'azienda è la prima volta che un suo modello entra fra i più capaci tra quelli a pesi aperti, in una gara che vede DeepSeek, Z.ai e Alibaba. I pesi saranno pubblicati a breve, insieme a una scheda di sistema.

Le novità sono la vista e l'uso del computer. Hy4 interpreta grafici e documenti, ragiona su più immagini e lavora da riga di comando e da interfaccia grafica, con un addestramento mirato su programmi come Blender e applicazioni CAD. Il modello nasce insieme a WorkBuddy, l'agente per l'ufficio di Tencent: l'azienda dice che è il più usato in Cina nella sua categoria e che la versione aziendale è in 50 settori e serve metà delle prime 500 imprese cinesi.

Il prezzo resta quello del modello di anteprima: 0,834 dollari per milione di token in ingresso e 2,501 in uscita. Fino al 31 dicembre su Tencent Cloud lo sconto è del 50%, e l'API è disponibile anche su OpenRouter. Una versione Flash, più economica, è annunciata. Sulla sicurezza Tencent dice di avere escluso dall'addestramento il materiale offensivo di cybersicurezza; sono verifiche interne.

Fonti

  • Pandaily Tencent’s Hy4 Adds Vision and Computer Use, Joining the Top Tier of Open-Weight Models
  • South China Morning Post, Tech Tencent unveils Hy4 as open-weight AI race with DeepSeek, Z.ai, Alibaba heats up

Pesi apertiCina

Moonshot AI pubblica i pesi di Kimi K3.1 Pro: 2,8 mila miliardi di parametri, uso libero con un limite

Il download pesa 1,56 terabyte. Chi lo vende come servizio e supera i 20 milioni di dollari di ricavi annui deve firmare un accordo con Moonshot. Huawei lo supporta dal primo giorno sui chip Ascend.

Il 4 novembre Moonshot AI ha messo su Hugging Face i pesi completi di Kimi K3.1 Pro, senza liste d'attesa. Secondo Startup Fortune sono 1,56 terabyte in 96 file. Il modello ha 2,8 mila miliardi di parametri totali, ma con l'architettura a miscela di esperti ne usa circa 104 miliardi per ogni token: è questo numero, più di quello in copertina, a decidere il costo di esecuzione. Il contesto arriva a 1.048.576 token e il modello accetta anche immagini.

L'accesso via API esisteva dal 23 ottobre. Sempre secondo Startup Fortune, nell'indice di Artificial Analysis il modello ottiene 55 punti contro i 58 di Claude Opus 5.5, ma lo batte in 16 test su 37, con un prezzo via API di circa la metà. Sono cifre di una sola fonte, non verificate da Moonshot.

La licenza consente uso, modifica, ritocco e ridistribuzione. Chi però offre il modello come servizio via API e ha più di 20 milioni di dollari di ricavi negli ultimi 12 mesi deve firmare un accordo commerciale con Moonshot. Per farlo girare servono circa otto GPU Nvidia B300, quindi non è alla portata di una piccola startup. Moonshot dice di non voler rilasciare pesi aperti che spingano più avanti la frontiera delle capacità offensive in cybersicurezza. Huawei ha annunciato il supporto dal primo giorno sui sistemi Atlas A3 e Ascend 950 SuperPoD.

Fonti

  • Startup Fortune Moonshot AI Releases Full Weights For 2.8 Trillion Parameter Kimi K3.1 Pro
  • BigGo Finance Moonshot AI Releases Full 1.56TB Weights of Kimi K3.1 Pro for Free, Permits Commercial Use With Conditions
  • Pandaily Huawei Ascend Adds Day-Zero Support for Kimi K3.1 Pro Across Atlas A3 and Ascend 950 SuperPoDs

SicurezzaUSA

OpenAI trova 948 falle di escalation dei privilegi nel kernel Linux con una catena di agenti

Secondo la cronaca di QbitAI la scansione è costata circa 1,2 milioni di dollari e ha usato un modello di cybersicurezza non ancora pubblico. OpenAI propone le correzioni ai manutentori.

OpenAI ha pubblicato i risultati di una pipeline autonoma che ha cercato, verificato e corretto 948 vulnerabilità di escalation dei privilegi locale nel kernel Linux, quelle che permettono a un utente comune di diventare amministratore. Il dettaglio dei numeri viene dalla cronaca di QbitAI sul rapporto di OpenAI.

Il percorso, secondo QbitAI: agenti «esploratori» hanno scelto 2,8 milioni di righe ad alto valore, circa il 7% del codice; agenti analisti hanno prodotto 2.308 segnalazioni in 12 ore; un agente di verifica ne ha riprodotte 1.724 come crash, con falsi positivi al 3,1%; gli agenti di sfruttamento hanno scritto 1.169 exploit funzionanti per ottenere i privilegi massimi. Accorpando le varianti restano 948 falle. Il costo totale è di circa 1,2 milioni di dollari, in media 1.279 dollari per falla.

A luglio una scansione simile con GPT-5.6 Sol era costata oltre 500 mila dollari e aveva trovato 166 falle. OpenAI dice di dedicare calcolo gratuito alla correzione di software aperto con il progetto Patch the Planet; la pipeline è usata anche su Firefox e Chrome, con oltre 40 falle già sistemate in Firefox. Nel frattempo i manutentori di Linux avevano già corretto a monte 61 di queste falle.

Fonti

TrasparenzaUSA · Europa

Anthropic presenta FlashProve, prova crittografica del modello, ed estende la filigrana ai Claude più vecchi

Il prototipo dimostra quale modello ha scritto una risposta, ma regge solo 1.024 token. Dal 16 novembre la filigrana arriva su quattro modelli precedenti, in vista della scadenza dell'AI Act.

Anthropic ha rilasciato FlashProve, un prototipo di ricerca open source con licenza Apache 2.0. Usa una prova crittografica, la tecnica zkSNARK, per verificare che una risposta venga davvero dal modello dichiarato, senza rivelarne i pesi. Serve contro il cambio di modello nascosto, per esempio un servizio di instradamento che ne usa uno più economico.

I numeri del rapporto tecnico, riportati da The Decoder: circa 110 token al secondo su una GPU H100 con Llama 4 Maverick, da 400 miliardi di parametri; ogni prova pesa 19 megabyte e si verifica in 17 secondi su una CPU normale; il lavoro in più è da 70 a 95 volte l'inferenza ordinaria. I limiti sono forti: contesti fino a 1.024 token, architettura non nascosta, e funziona solo quando il modello sceglie sempre il token più probabile, non con le risposte casuali dei chatbot.

Intanto Anthropic ha scritto ai clienti API per estendere la filigrana testuale. Dal 16 novembre toccherà a Claude Opus 4.6, Opus 4.5, Sonnet 4.5 e Haiku 4.5. Su alcuni modelli la filigrana si applica solo se temperatura, top_p e top_k restano ai valori predefiniti, quindi basta cambiarne uno per eluderla. L'azienda indica come motivo la scadenza di dicembre dell'AI Act europeo.

Fonti

  • The Decoder Anthropic's new prototype proves which model wrote an AI response without exposing its weights
  • AI4Business Anthropic FlashProve, come verificare i modelli di AI
  • The Decoder Anthropic's text watermark is easy to bypass on several older Claude models

Spazio

PoliticaUSA

Trump firma la «Dichiarazione americana di libertà nello spazio»: un impegno senza fondi né istruzioni

La proclamazione afferma che gli Stati Uniti guideranno esplorazione, uso e insediamento nel sistema solare. NASA parla di Artemis III nel 2027, sbarco nel 2028 e prima base lunare.

Il 3 novembre, mentre gli americani votavano, il presidente Donald Trump ha emesso una proclamazione sullo spazio. Il testo dice che gli Stati Uniti guideranno l'esplorazione, lo sfruttamento, l'uso e l'insediamento delle nuove frontiere del sistema solare e oltre, e che spazio e sistema solare sono di tutti gli esseri umani e aperti a una presenza permanente dei cittadini americani, nel rispetto della legge americana e degli obblighi internazionali.

NASA non ha diffuso un comunicato, ma un portavoce ha detto a SpacePolicyOnline che l'agenzia è pronta a trasformare la visione in realtà: Artemis III nel 2027, il ritorno sulla superficie lunare nel 2028, la prima base sulla Luna e poi i primi astronauti americani su Marte. Il tempismo, nota il sito, potrebbe c'entrare con MAX POWER, l'evento di NASA al Kennedy Space Center nel fine settimana, con l'amministratore Jared Isaacman e quattro dei cinque membri dell'equipaggio di Artemis III.

Resta una proclamazione: non dà indicazioni operative né fondi, ma afferma solo le ambizioni di lungo periodo. Scott Pace, della George Washington University, ha spiegato che dire lo spazio «provincia di tutti gli esseri umani» è coerente con il Trattato sullo spazio extra-atmosferico del 1967 e non lo rende un bene comune globale in senso giuridico.

Fonti

MarteEuropa

Marte potrebbe essere ancora vulcanicamente attivo: la sonda TGO rileva gas da fessure recenti

Picchi di cloruro di idrogeno ogni inizio estate sopra Alba Mons, secondo uno studio su Science Advances. Per l'ESA potrebbe essere il risultato più importante della missione.

Un gruppo internazionale ha trovato indizi di attività vulcanica su Marte nei dati dell'ExoMars Trace Gas Orbiter, la sonda europea e russa in orbita dal 2016. Lo studio è uscito il 4 novembre su Science Advances. Il gas in questione è il cloruro di idrogeno, che la sonda aveva già rilevato nel 2021 e che sulla Terra si trova nelle bocche magmatiche.

Di solito il gas raggiunge il massimo nell'inverno dell'emisfero nord. Attorno ad Alba Mons, uno dei vulcani più estesi del pianeta, invece i picchi compaiono sempre all'inizio dell'estate, subito dopo lo scioglimento delle brine invernali. La camera CaSSIS ha poi ripreso lì fessure strette e recenti, lunghe da decine a centinaia di metri, con cambi di colore intorno. L'ipotesi è che durante l'inverno, con temperature fino a meno 120 gradi, il ghiaccio le sigilli e che in estate liberi il gas, legato a una camera magmatica dormiente.

Daniel Mège, dell'Accademia Polacca delle Scienze, dice che Marte ha conservato abbastanza calore interno da sostenere un'attività vulcanica fino a tempi recenti, forse ancora oggi. Colin Wilson, responsabile scientifico di TGO per l'ESA, parla di forse il maggiore successo della missione. Resta un'interpretazione da confermare con nuove osservazioni, e nessuna eruzione è mai stata osservata. Se il magma incontrasse acqua nel sottosuolo, potrebbero formarsi ambienti caldi e potenzialmente abitabili.

Fonti

  • NASASpaceflight (NSF) Trace Gas Orbiter discovers potential evidence of volcanic activity on Mars via atmospheric observations
  • AstroSpace.it Indizi raccolti dalla missione ExoMars TGO suggeriscono che Marte potrebbe essere ancora vulcanicamente attivo

MissioniUSA

Le sonde NASA ESCAPADE accendono i motori vicino alla Terra il 7 e il 9 novembre per puntare su Marte

È la prima volta che una sonda diretta su Marte unisce un flyby della Terra a un'accensione del motore. L'arrivo è previsto a settembre 2027.

Il 7 e il 9 novembre le due sonde gemelle ESCAPADE della NASA passeranno vicino alla Terra e la useranno come trampolino verso Marte. Al punto di massimo avvicinamento, a quote fra 970 e 1.770 chilometri, ciascuna accenderà il motore per circa 9 minuti. È la prima volta che una sonda della NASA diretta su Marte tenta una manovra del genere. La prima accensione è alle 10:51 italiane di sabato 7, la seconda alle 11:51 di lunedì 9.

La tecnica si chiama flyby propulso, o manovra di Oberth: un motore rende di più quando la sonda viaggia già alla massima velocità. Ogni sonda guadagnerà più di 1.600 chilometri orari, passando da circa 10,1 a circa 10,8 chilometri al secondo. La missione è partita il 13 novembre 2025 sul secondo volo del New Glenn di Blue Origin, quando Terra e Marte erano da parti opposte del Sole. Le sonde hanno così orbitato attorno al punto lagrangiano L2 e ora tornano verso la Terra, a pianeti di nuovo allineati.

Dopo i flyby ci saranno circa dieci mesi di viaggio, con arrivo il 7 e il 9 settembre 2027. In orbita ESCAPADE sarà la prima missione a far volare più sonde in formazione attorno a Marte, per studiare come il vento solare contribuisce alla perdita dell'atmosfera. Le manovre saranno visibili con un telescopio dall'Australia meridionale e, nelle ore precedenti, dagli Stati Uniti occidentali, non dall'Italia.

Fonti

  • AstroSpace.it Le sonde ESCAPADE della NASA si preparano al flyby con la Terra che le porterà verso Marte

Data center e chip

EnergiaUSA

AEP investe 4 miliardi di dollari in celle a combustibile da 702 MW per i data center di Google a Cheyenne

Contratto di fornitura ventennale con Google, impianto con tecnologia Bloom Energy atteso in funzione a fine 2028. Il prezzo dell'elettricità non è stato reso noto.

American Electric Power prevede di investire circa 4 miliardi di dollari in un impianto di celle a combustibile da 702 megawatt vicino a Cheyenne, in Wyoming, con un contratto di acquisto di energia ventennale con Google. Secondo Data Center Frontier è uno dei maggiori impianti di questo tipo annunciati per i data center. Le celle sono a ossidi solidi, fornite da Bloom Energy; i lavori dovrebbero partire entro fine 2026 e la piena operatività è prevista per fine 2028.

L'impianto sarà sviluppato da una società controllata per circa il 92% da AEP, con il resto in mano a fondi consigliati da Basalt Infrastructure Partners. Google non possiede né gestisce la generazione, ma si assicura a lungo termine l'elettricità prodotta. La strategia viene da lontano: un accordo di AEP con Bloom per fino a un gigawatt risale a novembre 2024, e a gennaio 2026 AEP aveva dichiarato un impegno da circa 2,65 miliardi per l'acquisto di parte delle celle, già incluso nei 4 miliardi.

Il costo è di circa 5,7 milioni di dollari per megawatt, secondo i calcoli di Data Center Frontier, che avverte che il confronto con una centrale a gas non è diretto. Le celle sono modulari e producono corrente continua, utile per le nuove architetture da 800 volt. Funzionano a gas naturale, biogas o idrogeno; con il gas naturale le emissioni di anidride carbonica non spariscono. Né AEP né Google hanno detto se useranno una distribuzione nativa in corrente continua.

Fonti

  • Data Center Frontier AEP, Google Advance $4 Billion Fuel-Cell Project to Power Cheyenne Data Centers

ChipUSA

Le spedizioni di TPU Broadcom raddoppiano in un trimestre: circa 2 milioni di equivalenti H100

Secondo Epoch AI, fra maggio e inizio agosto i chip sono cresciuti del 65% in numero e la potenza di calcolo è raddoppiata, grazie al passaggio ai TPU v7.

Epoch AI stima che le spedizioni di calcolo TPU di Broadcom siano raddoppiate dal secondo al terzo trimestre fiscale del 2026, da maggio a inizio agosto, arrivando all'equivalente di quasi 2 milioni di GPU Nvidia H100. Nei tre trimestri precedenti la crescita era stata fra il 2% e il 22% a trimestre. In numero di chip l'aumento è di circa il 65%, a circa 800 mila unità, mentre la potenza è raddoppiata perché la produzione si è spostata su chip più potenti.

Il TPU v6e dominava fino al quarto trimestre fiscale 2025, mentre ora la grande maggioranza delle spedizioni è v7, con circa 2,5 volte le prestazioni. Il v8i è entrato in produzione nel trimestre e offre circa 2,2 volte il v7. Google disegna l'architettura generale, mentre Broadcom cura il progetto fisico e la logistica, compresi l'acquisto della memoria e il lavoro con TSMC. Oggi Broadcom segue di fatto tutta la produzione; MediaTek dovrebbe aumentare la propria tra fine 2026 e 2027. Le stime comprendono le spedizioni a Google e ad Anthropic.

Fonti

  • Epoch AI Broadcom TPU compute shipments doubled from Q2 to Q3 2026, reaching 2 million H100-equivalents

EnergiaUSA

I data center passano a 800 volt in corrente continua dal 2027, con i rack Nvidia Rubin Ultra

Un contenuto sponsorizzato da Bloom Energy indica rack da 600 kilowatt a 1 megawatt e trasformatori con tempi di consegna di 3 o 4 anni.

Latitude Media ha pubblicato un contenuto di partner, firmato da Bloom Energy, sul passaggio dei data center a un'architettura elettrica a 800 volt in corrente continua. Nvidia la richiederà a partire dai rack Rubin Ultra e Kyber, attesi nel 2027: Kyber potrà ospitare 144 GPU Rubin Ultra con una potenza fra 600 kilowatt e un megawatt per rack. Chi vuole usare le GPU più recenti dovrà adottarla.

Oggi l'energia arriva dalla rete in corrente alternata e passa per mezza dozzina di stadi prima di arrivare al chip. Con più tensione e meno corrente si riducono perdite e ingombri. Il problema, scrive l'articolo, sono i tempi: i grandi trasformatori hanno consegne di tre o quattro anni, oltre il debutto di Kyber. L'alternativa proposta è produrre corrente continua sul posto, e Bloom sostiene che le sue celle a combustibile siano l'unica fonte nativa continua e continuativa su scala di gigawatt.

Le cifre sono dell'azienda: per un data center da un gigawatt le spese di costruzione non legate al calcolo calerebbero del 27% e il costo totale di proprietà del 9%, con un risparmio di 5,5 miliardi di dollari in cinque anni. Va letto come materiale commerciale, ma mostra la direzione dell'industria.

Fonti

  • Latitude Media Data centers will start running on 800 VDC power as early as 2027

ChipEuropa · Cina

Chip: l'Europa stanzia 525 milioni per la progettazione, i produttori prenotano macchinari per il 2029

Secondo DigiTimes alcuni strumenti hanno già consegne oltre i due anni. In Cina il Big Fund III passa da investimenti mirati a grandi fabbriche e consolidamento.

Tre notizie di DigiTimes del 5 novembre disegnano la corsa ai chip. L'Unione europea ha lanciato un'iniziativa da 525 milioni di euro, circa 590 milioni di dollari, per rafforzare la progettazione di semiconduttori, con l'obiettivo di ridurre il distacco da Stati Uniti e Cina e di generare domanda per stabilimenti produttivi in Europa.

Sul fronte della produzione, l'espansione delle fabbriche trainata dall'AI ha portato alcuni tempi di consegna degli strumenti oltre i due anni. I produttori cercano così di assicurarsi macchinari con consegna fino al 2029 e devono negoziare i contratti con anni di anticipo rispetto al solito.

In Cina il Big Fund III, il terzo fondo statale per l'industria dei circuiti integrati, sta spostando l'attenzione dagli investimenti mirati alla produzione su larga scala e al consolidamento del settore. Il titolo parla di fabbriche da 12 pollici e di acquisizioni di macchinari per colmare i vuoti della filiera. Di questi articoli era leggibile solo l'inizio, quindi i dettagli restano da verificare.

Fonti

  • DigiTimes Asia EU launches EUR525 million push to close chip design gap
  • DigiTimes Asia Chipmakers rush to secure equipment for 2029 as lead times top two years
  • DigiTimes Asia China's Big Fund III pivots to 12-inch chip fabs, equipment acquisitions to close semiconductor supply chain gaps

Robotica

ModelliCina

LiberAI presenta Liber-0: impara dai video umani e riesce nel 36% di 60 compiti mai visti

La startup di Pechino lo ha addestrato con oltre 2,2 milioni di ore di esperienza umana. Con guanti che registrano i movimenti, dice, in un test servono il 75% di dimostrazioni robotiche in meno.

LiberAI, startup di Pechino fondata a dicembre 2025, ha presentato Liber-0, un modello «world action» che prevede insieme i fotogrammi futuri e le azioni. È stato addestrato su oltre 2,2 milioni di ore di esperienza umana, fra video e registrazioni dei movimenti delle mani raccolte con guanti sensorizzati, più dati di robot. Il problema che vuole risolvere: i video non dicono ai robot come muoversi, perché cambiano punto di vista, qualità della posa e corpo.

Nel test su 60 compiti proposti da GPT-6 e 600 prove, senza dimostrazioni robotiche raccolte apposta per quei compiti, il successo complessivo è del 36,0%. Il dato è del 63,5% sui prendi e metti, del 34,0% sugli altri compiti di manipolazione e solo del 10,5% su quelli difficili e a più passaggi. Il pretraining includeva però anche dati di robot, e i risultati sono dell'azienda.

In un esperimento con otto compiti, una politica addestrata sul 25% dei dati robotici più tutto il set dei guanti ha ottenuto 75,6 punti, contro 72,8 con il 100% dei dati robotici: prestazioni comparabili con il 75% di dimostrazioni robotiche in meno. I guanti non registrano però contatto e forza, importanti per inserimenti e materiali morbidi: LiberAI parla di sensori tattili come passo successivo.

Fonti

  • The Robot Report LiberAI Unveils Liber-0, a World Action Model That Grounds Human Experience in Robot Action
  • Humanoids Daily LiberAI Unveils Liber-0: Learning from Human Experience for Zero-Shot Robot Manipulation

ModelliCina

Il gruppo China Merchants rilascia Lion-ER, modello aperto per far capire ai robot lo spazio tridimensionale

Ha 35 miliardi di parametri ma ne attiva circa 3 per token, ed è su Hugging Face con licenza Apache 2.0. Migliora il modello di partenza su tutti e dieci i test.

Il laboratorio LionRock AI, del China Merchants Group Advanced Technology Research Institute, ha rilasciato Lion-ER-35B-A3B, un modello visione e linguaggio per il ragionamento dei robot: capire lo spazio in tre dimensioni, lo stato degli oggetti e l'avanzamento di un compito. Secondo la scheda del modello deriva da Qwen3.6-35B-A3B. I pesi sono su Hugging Face con licenza Apache 2.0.

Il laboratorio dichiara miglioramenti su tutti e dieci i test pubblici provati, con una media di 65,29. Sul test Where2Place di collocazione spaziale segna 64,28, più 9,30 punti rispetto alla base, e su ERQA 64,38, più 6,19; su SAT arriva a 89,33.

L'idea di fondo è che più dati robotici non bastano. Il team ha mappato il ragionamento incarnato in otto aree e 39 abilità, e ha costruito un set di addestramento di 312.380 esempi pesati sui bisogni di capacità, usando i fallimenti per generare nuovi dati da un archivio di circa 4,3 milioni di record. La scheda avverte che è per la ricerca e non è validato per decisioni critiche o per il controllo autonomo dei robot.

Fonti

  • Pandaily China Merchants' LionRock AI Lab Open-Sources Lion-ER-35B-A3B Embodied Reasoning Model
  • QbitAI (量子位) 不靠堆砌数据,让机器人看懂真实物理世界 | 招商局狮子山实验室发布「驭物™ Lion-ER-35B-A3B」具身推理模型

ServiziEuropa

Nel Regno Unito arriva la prima assicurazione domestica per robot umanoidi

Tokio Marine HCC e Adrian Flux coprono furto, danni, responsabilità civile e guasti improvvisi. Non c'è un premio standard: il prezzo dipende dal cliente.

Tokio Marine HCC International e il broker specializzato Adrian Flux hanno lanciato in Regno Unito una polizza casa per umanoidi domestici, annunciata il 29 ottobre e presentata come la prima del genere nel Paese. Si compra con la polizza abitazione di Adrian Flux ed è sottoscritta da Tokio Marine HCC.

La copertura riguarda danni e furto, responsabilità per lesioni o danni a cose e il recupero o la disattivazione in sicurezza dopo un guasto improvviso. Secondo il broker il furto è risarcito a nuovo, con lo stesso modello o il più recente equivalente, e ci sono tutele anche fuori casa, per esempio mentre il robot porta la spesa. Non è indicato un premio standard.

Esistono precedenti all'estero: nell'ottobre 2025 China Pacific Insurance aveva presentato un prodotto per robot, ma per il mercato commerciale. Qui il cliente è la famiglia. Secondo Humanoids Daily, che riferisce la notizia, accanto a prezzo e consegna i proprietari avranno bisogno di risposte su riparazioni, incidenti e responsabilità quando un software muove una macchina fra persone e oggetti.

Fonti

  • Humanoids Daily Tokio Marine HCC and Adrian Flux Launch UK Home Insurance for Humanoid Robots

Startup e deal

M&AUSA

Meta compra Conductor, l'app che fa lavorare più agenti di programmazione insieme: i prodotti verranno chiusi

Condizioni non rese note. Il cloud passa in sola lettura il 13 novembre e chiude il 20; l'app per Mac funziona fino a inizio 2027.

Meta ha acquisito Conductor, startup di strumenti per la programmazione con agenti AI, in un'operazione rivelata da Axios e confermata dall'azienda. I termini non sono stati resi noti. Il fondatore Charlie Holtz ha scritto su X che il team lavorerà con Nat Friedman e il capo dell'AI di Meta Alexandr Wang ai Meta Superintelligence Labs su «grandi piani pazzi» per la prossima interfaccia.

Conductor permette a uno sviluppatore di far girare più agenti, ciascuno su una copia isolata del codice, e poi di rivederne e unirne il lavoro. Supporta Claude Code, Codex e Cursor, e dice di avere più di 100.000 utenti. A marzo aveva annunciato una serie A da 22 milioni di dollari con Spark Capital e Matrix. Ingegneri di Meta, Google e Spotify lo usavano già.

Il servizio chiude a tappe: stop a nuove iscrizioni e download da subito, cloud in sola lettura il 13 novembre e spento il 20, con possibilità di esportare i dati e rimborsi agli abbonati. L'app per Mac resta in uso fino a inizio 2027, quando è atteso il nuovo prodotto. L'acquisto arriva lo stesso giorno in cui OpenAI ha annunciato Pierre Computer, e dopo i modelli di Meta Muse Spark Open e Muse Wonder, puntati sulla programmazione.

Fonti

  • SiliconANGLE Meta acquires AI coding startup Conductor, whose app runs several coding agents at once
  • PYMNTS.com Meta Acquires AI Coding Startup Conductor
  • Axios Exclusive: Meta buys AI startup, joins race to own coding in show of outsized ambition

Venture capitalUSA · Europa

Sequoia torna al passato: chiude Londra, Arc e Scouts e annuncia circa 10 miliardi di dollari di nuovi fondi

Un memo su X parla di un solo team, sette general partner e meno complessità. Secondo Newcomer sono usciti sei partner, tre dei quali statunitensi.

Sequoia Capital ha pubblicato su X un memo intitolato «The Sequoia of Tomorrow». Dice di aver raccolto circa 10 miliardi di dollari di nuovi fondi e di chiudere l'ufficio di Londra aperto nel 2020, l'acceleratore Arc e il programma Scouts. Unisce inoltre i team early e growth, appiattisce la struttura e abolisce la riunione dei partner del lunedì. TechCrunch legge il messaggio come un ritorno a una Sequoia più piccola e concentrata sulla Silicon Valley, dopo circa vent'anni di espansione.

Arc, nato nel 2022 come risposta a Y Combinator, offriva da 500 mila a 1 milione di dollari ai fondatori in fase pre-seed e seed. Scouts, nato intorno al 2009, dava piccoli assegni a persone vicine ai fondatori. Sulla chiusura di Londra il memo dice che non serve una presenza locale e che l'Europa continuerà a produrre fondatori fuori scala. Luciana Lixandru, prima partner europea, ha detto di aver rifiutato il trasferimento a San Francisco e di restare partner con i suoi incarichi nei consigli, investendo anche a titolo personale.

Ora ci sono sette general partner: Alfred Lin e Pat Grady, co-stewards, più Andrew Reed, Shaun Maguire, Konstantine Buhler, Sonya Huang e David Cahn. Secondo Newcomer, che parla di sei partner lasciati andare, tre investitori statunitensi sono stati spinti a uscire. Per i fondatori europei è un segnale pesante, dopo che Andreessen Horowitz ha chiuso Londra l'anno scorso e Coatue nel 2024.

Fonti

ValutazioniEuropa

Revolut vale 115 miliardi di dollari dopo una vendita secondaria di azioni, senza capitale fresco

È la società tecnologica privata più valutata d'Europa. I ricavi 2025 sono saliti del 46% a 6 miliardi di dollari, con utile prima delle imposte di 2,3 miliardi.

Revolut ha confermato una valutazione di 115 miliardi di dollari dopo una vendita secondaria di azioni, cioè di titoli già esistenti, guidata da Glade Brook Capital Partners, Coatue, Durable Capital Partners, T. Rowe Price e Baillie Gifford. L'importo non è stato comunicato. Secondo Tech.eu, che cita fonti, non è entrato capitale nuovo: dipendenti e investitori hanno venduto a circa 2.017 dollari per azione.

La valutazione è più che raddoppiata in circa due anni. Le vendite secondarie avevano fissato il valore a 45 miliardi nel 2024 e a 75 miliardi nel 2025. Nel 2021 il round di serie E da 800 milioni di dollari, guidato da SoftBank Vision Fund 2 e Tiger Global, valutava la società 33 miliardi.

I numeri citati da EconomyUp: oltre 80 milioni di clienti e più di un miliardo di transazioni al mese; nel 2025 ricavi a 6,0 miliardi di dollari, più 46%, e utile prima delle imposte a 2,3 miliardi, margine del 38%. Dall'inizio del 2026 la banca ha avviato attività in Regno Unito, Messico, Australia e Nuova Zelanda, con licenze in Francia, Colombia e Argentina e un'approvazione condizionata dello statuto bancario statunitense. Il fondatore Nik Storonsky indica l'obiettivo di 100 milioni di clienti.

Fonti

  • Tech.eu su Bluesky Revolut confirms $115BN valuation, after completing secondary sale
  • EconomyUp Revolut, nuova valutazione record a 115 miliardi: come è cresciuta la fintech europea